
Via Riva di Reno
Canale di Reno
Descrizione
Il Canale di Reno in origine, a partire dal punto di presa presso lo sbarramento artificiale della Chiusa di Casalecchio fino al cuore della città, scorreva interamente a cielo aperto (Fig.1). Sulla base del piano regolatore del 1889 il canale venne coperto, a più riprese, fino a essere nascosto quasi del tutto nel corso della prima metà del Novecento e a seguire nel dopoguerra. In particolare il tratto compreso tra via San Felice e via Marconi venne coperto tra 1954 e 1957. Proprio lungo questo tratto si trova la Chiesa di Santa Maria della Visitazione delle Lame, costruita su una volta in laterizio sotto la quale il canale scorre ancora oggi. Prima della copertura l’acqua era utilizzata per lavare i panni presso un lavatoio situato sul retro del santuario (Fig. 2 e 3). Il 12 giugno del 2024, a cura dell’Amministrazione Comunale, sono cominciate le operazioni di scopertura di un tratto del canale in Via Riva di Reno, compreso tra Piazza Azzarita e il retro della Chiesa delle Lame. Un progetto incluso nell’ambito dei lavori della linea rossa del tram che ha comportato anche la sostituzione di tutta la copertura risalente agli anni Cinquanta del Novecento nell’area attraversata dalla nuova linea. La riapertura di questo tratto del Canale di Reno, inaugurata il 29 novembre 2025, è stata resa possibile anche grazie al miglioramento della qualità dell’acqua, oggi sempre più pulita grazie ad un paziente lavoro di decenni. Il progetto di riapertura ha previsto che le dimensioni dell’alveo restassero fedeli a quelle determinate dall’intervento di copertura degli anni Cinquanta (Fig. 4). Sul retro della Chiesa, nei pressi dell’antico lavatoio, il progetto ha realizzato un’area coperta a uso di piccola piazza alberata nella quale si potrà socializzare.
Canali di Bologna è l’ente che si occupa della gestione e regolazione delle acque dei Canali di Reno e Savena. Ricordiamo che, in caso di allerta idraulica, il vettore idrico deve essere svuotato come da protocollo di lunga data con la protezione civile che prevede, in occasioni di piene, anche moderate, il reticolo sia vuoto per fare da valvola di sfogo a tutti i rii e torrenti. Per questo motivo potrebbe accadere che dalla piazzetta, retrostante la chiesa, il canale appaia privo d’acqua in occasione della previsione di forti eventi di pioggia.
Fig. 1 Giuseppe Tubertini, dettaglio dalla Pianta della Chiavica denominata Vicinanza delle Lamme…, nella pianta si nota il Canale di Reno a cielo aperto tra l’Ospedale Maggiore e via dell’Abbadia, ante 1831, Archivio Canali di Bologna
Fig. 2 e 3 Lavandaie al lavoro presso il Lavatoio sul retro del Santuario di Santa Maria della Visitazione, ante 1957, Collezione privata di Fausto Malpensa
Fig. 4 Dettaglio dal Progetto per la costruzione del manufatto di convogliamento del Canale di Reno nel tratto da via Marconi a via San Felice, nella planimetria la linea rossa corrisponde al perimetro dell’alveo del Canale di Reno dopo la copertura,1955, Archivio Canali di Bologna
